La vita di Carlos
Update 9 aprile

Come preannunciato, abbiamo chiesto un consulto riguardo la situazione di Carlos ai veterinari oncologi.
Purtroppo ci hanno confermato che non esistono cure efficaci da mettere in atto, poiché questo tipo di sarcoma dei tessuti molli non risponde ad alcuna terapia farmacologica e, come sapevamo già, non si può intervenire chirurgicamente.

Ci hanno detto comunque che ci sono dei cani che convivono anche diversi anni con questo male.

Il pericolo che dobbiamo temere adesso è quello che questa massa potrebbe provocare uno schiacciamento dei vasi sanguigni, anche per questo quindi ci è stata consigliata una terapia cortisonica per tenere a bada il processo infiammatorio dei tessuti.

Continuiamo a dedicare a Carlos attenzioni giornalmente, per garantirgli passeggiate e affetto ❤️

 


 

Update 4 aprile
😢Purtroppo gli aggiornamenti non sono affatto buoni: è arrivato il referto dell’istologico effettuato sulla massa nell’inguine, che la identifica come un tumore maligno, più precisamente un sarcoma dei tessuti molli.
Eravamo preparati a questa brutta notizia, ma ciò che non ci aspettavamo è che il tumore fosse posizionato in una zona che non lascia possibilità di intervento né di asportazione chirurgica.
Ci stiamo consultando con degli oncologi per capire se ci siano dei margini per una terapia farmacologica, ma in ogni caso garantiremo a Carlos la migliore qualità di vita possibile per il tempo che gli rimarrà.
Una famiglia che lo accolga con sé per amarlo come merita sarebbe davvero una cosa straordinaria.

Update 18 marzo

Dopo l’esito non diagnostico dell’esame citologico, continuiamo il percorso per comprendere l’esatta patologia di Carlos con un esame istologico.
Prima di farlo però, per evitargli inutili sofferenze, abbiamo effettuato una lastra total body, che fortunatamente non ha evidenziato metastasi.
In anestesia totale i veterinari hanno prelevato un campione della massa, che però non hanno potuto togliere completamente, poiché troppo capillarizzata e con troppe aderenze, che avrebbero reso l’intervento oltre che estremamente complesso anche pericoloso per la sopravvivenza di Carlos.
𝗔𝘁𝘁𝗲𝗻𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗹’𝗲𝘀𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝘀𝗮𝗺𝗲 𝗶𝘀𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼, 𝘀𝗽𝗲𝗿𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗹 𝗴𝗿𝗮𝘃𝗲 𝘀𝗼𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝘁𝘂𝗺𝗼𝗿𝗲 𝗺𝗮𝗹𝗶𝗴𝗻𝗼 𝘀𝗶𝗮 𝗳𝘂𝗴𝗮𝘁𝗼 𝗲 𝗰𝗵𝗲, 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗼𝗿𝗮 𝗳𝗼𝘀𝘀𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗱𝗶 𝗯𝗿𝘂𝘁𝘁𝗼, 𝘀𝗶𝗮 𝘂𝗻 𝗺𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗶 𝗱𝗶𝗮 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗲 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶.
 
Vogliamo e dobbiamo continuare a sperare che ci sia tempo per lui per conoscere l’amore di una casa e di una famiglia.
 

update 8 Marzo

La vita di Carlos

Abbiamo conosciuto Carlos nel 2016, quando era stato appena abbandonato. Chi ci segue da tempo ricorderà la sua storia e la sua rinascita.

All’inizio era spaventato a tal punto da risultare aggressivo contro chiunque provasse ad avvicinarsi al suo box. I maltrattamenti ricevuti prima dell’abbandono avevano portato Carlos a costruirsi una corazza rinforzata di terrore, che siamo riusciti a scalfire, mese dopo mese, con un delicato percorso di recupero comportamentale.

Con la dedizione e la competenza dei volontari del settore canili, ha ritrovato la fiducia negli esseri umani, affidandosi completamente a noi e rivelando un carattere affettuoso e docile, cosa che ci ha permesso di inserirlo nel programma delle adozioni dirette.

Da qualche settimana, all’improvviso e senza cause da trauma, ha iniziato a zoppicare e a non essere in piena salute, mostrando un evidente edema al prepuzio che non guariva con la terapia antibiotica di routine.

Preoccupati per lui, abbiamo deciso di trasferirlo in una struttura di nostra fiducia per indagare a fondo sul suo stato di salute.

Siamo con lui e con il veterinario, sperando non sia nulla di grave.

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