Nadeja non riesce a camminare

12 Gennaio 2023

Lei è Nadeja, una giovane cagnolina di circa tre anni. Ha una bellezza fuori dal comune e uno sguardo dolcissimo, proprio come il suo carattere. Abbiamo conosciuto la piccola Nadeja poche settimane fa, appena entrata in canile dopo essere stata abbandonata… e ce ne siamo subito innamorati. Vitale, affettuosa e perfetta, è stata buona buona anche mentre le scattavamo le tante foto necessarie a trovarle al più presto una casa e una splendida adozione.

Circa una settimana dopo il nostro primo incontro, all’improvviso, arriva una notizia che ci lascia senza fiato: da un giorno all’altro, senza motivo, Nadeja non cammina più. Rimane immobile, nel suo box, sdraiata. Corriamo subito da lei, ci avviciniamo e capiamo che non riesce ad alzarsi, né a tenersi in piedi. Cerchiamo di aiutarla, ma le zampe posteriori non la sostengono. Non abbaia e non sembra che provi dolore. Rimaniamo anche noi per un po’ immobilizzati di fronte a questo cambiamento, così repentino quanto inspiegabile.

Se lei è ferma, noi ci muoviamo subito, prenotiamo immediatamente una visita dal veterinario e, in urgenza, la portiamo da lui. Per fortuna il vet ci accoglie subito, visita Nadeja e ci dice che la piccola presenta un’atassia del treno posteriore. Le radiografiche confermano l’assenza di eventuali fratture del bacino, delle zampe o della colonna vertebrale. Non è paralizzata, ha “solo” una sensibilità ridotta agli arti posteriori che le impedisce di stare in piedi, di camminare e, ovviamente, di correre. Un disturbo subdolo, che esordisce con pochi segni, ma degenera lentamente e progressivamente.

Usciamo dal veterinario con poche certezze, tante analisi fatte e una terapia antinfiammatoria da somministrarle, in attesa dei risultati delle analisi.

Nadeja potrebbe avere una malattia infettiva, o un disturbo neuronale, potrebbe essere una condizione congenita, o chissà che altro. Non lo sappiamo. In questa incertezza sul suo futuro e sulle sue condizioni, non vogliamo rimanere immobili, per questo abbiamo deciso di prenderla sotto la nostra tutela e di continuare a indagare le cause del suo malessere. Non vogliamo che Nadeja torni in canile, ad affrontare questo periodo da sola. La portiamo all’ALFA Village, per tenerla sotto controllo e accurdirla con ogni mezzo.

Per Nadeja dovremo provvedere ad altre visite per scoprire la natura della sua immobilità, che coinvolgeranno visite neurologiche, altre analisi e almeno una tac.

Questa situazione ci spaventa e non poco. Non conosciamo l’origine del suo blocco motorio, non sappiamo cosa le riserverà il futuro, ma sappiamo che faremo di tutto per salvare questa piccola, adorabile e meravigliosa creatura.
Per farlo, abbiamo bisogno di aiuto per affrontare le spese delle visite, delle analisi e del suo mantenimento in una struttura di nostra fiducia nella quale poterle garantire un controllo costante, l’accudimento quotidiano dei nostri volontari e la supervisione di veterinari che possano monitorare il suo stato di salute.

Non rimaniamo fermi di fronte all’immobilità di Nadeja, insieme al tuo aiuto possiamo salvarla dalla solitudine e dal suo dolore!

——–

Aggiornamento 20/01/2023

Finalmente abbiamo belle notizie da parte di Nadeja!

Le analisi del sangue hanno escluso le malattie infettive (leishmania, ehrlichia, rickettsia, neospora e toxoplasmosi) e i valori di emocromo ed elettroforesi sono nella norma. Escludendo tutte queste malattie, la diagnosi del veterinario è stata di atassia di natura immunomediata.

Dal giorno dopo in cui Nadeja è arrivata all’ALFA Village, su suggerimento della veterinaria che segue tutti i nostri cani della struttura, abbiamo iniziato, oltre alla terapia antinfiammatoria prescritta dal veterinario ortopedico, a fare un po’ di esercizi di fisioterapia, per evitare che i muscoli di Nadeja si atrofizzassero. 

Con l’aiuto di una fascia per sorreggerla, abbiamo iniziato a fare insieme a lei qualche passetto, per darle lo stimolo a camminare.
Al terzo giorno di fisioterapia ha iniziato a muovere un pochino le zampette. Piano piano le muoveva e poi si fermava, esausta. Nei giorni seguenti abbiamo visto che riusciva a muoversi sempre di più e poi ieri, mentre la riportavamo nella sua casetta, l’abbiamo poggiata per terra pianissimo e lei è rimasta in piedi da sola e ha addirittura fatto un paio di passi da sola per raggiungere la cuccia e riposarsi.

Oggi, come vedrai nel video, insieme alla nostra Manu, abbiamo fatto una prova all’aperto ed è rimasta in piedi da sola.

Gli esercizi che abbiamo fatto, le hanno permesso di non perdere massa muscolare. In questi primi giorni si è dimostrata a volte più attiva, altri più ferma e stiamo cercando di assecondare le sue energie. Ha ricevuto, e sta ricevendo tutt’ora, una quantità incredibile di coccole e ce la teniamo sempre vicina.

In questo periodo abbiamo anche curato delle piaghette che le stavano venendo sotto le zampe per via dello strusciamento. Seguendo i consigli della veterinaria, abbiamo utilizzato uno shampoo secco lenitivo e una pomata specifica, che è sia disinfettante che cicatrizzante e abbiamo messo nella casetta di Nadeja un tappetone antiscivolo per favorire i suoi movimenti, per farla stare al caldo e più protetta possibile. Ad oggi le piaghette sono guarite e, sperando continui i suoi progressi, non dovrebbero ripresentarsi.

Nadeja è davvero una cagnolina speciale e, in tantissimi anni a contatto con migliaia di cani con le malattie più disparate, nessuno di noi aveva mai visto una situazione come la sua, di un cane con le zampe atrofizzate che riprendeva a camminare.

Il veterinario anche ci ha confermato che è un avvenimento molto raro e, proprio per la particolarità del caso, non può escludere né che possa ripresentarsi un peggioramento, né che possa continuare a migliorare e a tornare a camminare.

In questi giorni in cui vediamo progressi a vista d’occhio, vogliamo essere speranzosi e credere in un piccolo, grande miracolo del 2023.

Grazie all’aiuto di chi ha partecipato alla raccolta fondi per lei, possiamo provvedere alle cure di Nadeja e potremo garantire il suo mantenimento in una struttura protetta, medicinali, pappe di qualità e provvedere alle visite veterinarie che sono necessarie per monitorare il suo stato di salute. Continueremo a prenderci cura di lei proseguendo con gli esercizi e nella speranza di poter dare presto altre sue buone notizie.

 


Aggiornamento 24/01/2023

Nadeja continua a fare progressi e in questi giorni, un passo alla volta, ha ripreso a camminare e anche a fare qualche piccola corsetta!

I miglioramenti nelle condizioni delle zampe posteriori di Nadeja sono stati (e sono) progressivi di giorni in giorno. All’inizio ha mosso qualche piccolo passetto ondeggiante per raggiungere la cuccia, poi ha iniziato a muoversi sempre di più, con un’andatura piuttosto discontinua e sempre con uno di noi dietro, in modo tale che se avesse avuto bisogno, ci sarebbe stato il nostro sostegno. Ovviamente, da quando ha recuperato il passo, abbiamo smesso di sorreggerla con la fascia e abbiamo introdotto degli esercizi di fisioterapia più adatti a rinforzare i muscoli e le stiamo facendo dei massaggi per favorire la microcircolazione delle zampe.

Sempre sotto la supervisione del veterinario, facciamo eseguire a Nadeja piegamenti e allungamenti delle zampette posteriori, poi, poggiandole a terra una alla volta, facciamo una leggerissima pressione. Questi esercizi quotidiani rinforzano la massa muscolare e, insieme ai massaggi, facilitano la sua camminata. Come dicevamo, all’inizio era molto ciondolante e non controllava bene la seduta, ad esempio trovava difficoltà per fare i bisognini o per sedersi. L’abbiamo sorretta, accompagnata, accudita e coccolata e lei, di giorni in giorno, è diventata sempre più disinvolta in passeggiata, meno ondeggiante e più sicura.

Ad oggi, come vedrai nel video in calce, Nadeja cammina correttamente e accenna anche qualche piccola corsetta.

Le buone notizie non finiscono qui! La sua storia ha raggiunto una persona che si è innamorata di lei e che è pronta ad adottare Nadeja, con tutte le incognite del caso. Non nascondiamo né a voi né a te infatti l’incertezza sul fatto che le zampe possano di nuovo bloccarsi in futuro, come anche quella che questo problema non si ripresenti mai più. Stiamo condividendo tutte le informazioni sanitarie con l’aspirante adottante, in modo tale che sia perfettamente consapevole di tutti gli aspetti legati alla salute, alle esigenze presenti e future di Nadeja.

Speriamo con tutto il cuore che per lei si aprano le porte di una casa, di una famiglia e di tanto amore, che forse è la cura più miracolosa di tutte.

Grazie all’aiuto di chi ha contribuito alla sua raccolta fondi, potremo continuare a provvedere in questo periodo alle cure di Nadeja e potremo garantire il suo mantenimento in una struttura protetta, pappe di qualità e provvedere alle visite veterinarie che sono necessarie per monitorare il suo stato di salute. 

 

 

 

 

 

Comments

comments

Leave a Reply

Your email address will not be published.