Aiutiamo Bricio!

Il primo giorno che abbiamo visto Bricio non potevamo credere che potesse esistere un cane in quelle condizioni.

Ci si è stretto il cuore a vederlo così terrorizzato, che cercava disperatamente di nascondersi in uno spazio minuscolo tra le assi della cella in cui stava.
Ci hanno detto che lì trascorreva le sue giornate rintanato in un angolo, affacciandosi verso le sbarre solo per mangiare e per fare i bisogni.

Dalle foto puoi vedere anche tu le condizioni nelle quali lo abbiamo trovato: il suo corpo pieno di croste, larghe aree della pelle affette da alopecia e da una dermatite diffusa che gli procurava forte prurito e una necessità impellente di grattarsi in continuazione. Abbiamo trovato diverse ferite, una profonda sulla zampa sinistra e piaghe sparse in altre parti del corpo. Bricio, poco più di un anno, trascorso in questo stato che definire indegno è poco.

Il grido di dolore di Bricio è arrivato dritto al cuore di noi tutti. Non potevamo lasciarlo in quelle condizioni, da solo, a farsi logorare da una malattia che non sapevamo quale fosse, ma che eravamo fortemente determinati a curare.

Durante i primi incontri all’interno del canile, si rifiutava di uscire dal piccolo spazio nel quale trovava rifugio e protezione. Con fatica e molta pazienza piano piano abbiamo provato ad interagire con lui, timido e spaventato. All’inizio sfuggiva qualsiasi contatto.

Prima di portarlo in salvo, dovevamo assicurarci che non fosse contagioso, così abbiamo avviato visite e terapie preliminari.

Lo abbiamo fatto immediatamente visitare. Dalle analisi e dalle visite sono emerse l’ehrlichia e un tipo di rogna non contagiosa per l’uomo. Su consiglio del vet, abbiamo iniziato i primi trattamenti più urgenti per curare la rogna, che gli causava dermatite, prurito e l’impellenza di grattarsi con forza, tanto da procurarsi lesioni anche profonde.

È trascorso circa un mese da quel primo incontro con Bricio. 

Le ferite più gravi si stanno rimarginando, il pelo sta ricrescendo e Bricio si è un po’ abituato alla nostra presenza. Certo, resta schivo e timoroso, ma sta lentamente capendo che in qualcuno può avere un po’ di fiducia.

Oggi, finalmente, portiamo via dal canile Bricio per accoglierlo sotto la nostra tutela. Lo stiamo portando in un luogo più adatto alle cure, all’ALFA Village, per intraprendere un percorso che sappiamo già sarà lungo, ma speriamo con tutto il cuore lo faccia uscire da questo girone infernale dove, senza colpe, si è ritrovato.

Ci prenderemo cura di lui con bagni medicali lenitivi, di cui ha bisogno per la cute e per il pelo. Mangerà cibo di qualità che sia idoneo alla sua condizione e seguirà le prescrizioni terapeutiche che ci darà la veterinaria per l’erhlichia, per la rogna e per il resto, una volta che avremo ricevuto i risultati degli esami fatti pochi giorni fa.

Il caso di Bricio sembra disperato, ed è per questo che ha bisogno di eroi della rinascita, che non si arrendano alle apparenze, ma che credano, come noi, che la sua vita abbia un valore immenso. Persone che credano che da quell’aspetto malandato e malconcio, possa rinascere un cane meraviglioso; da quegli occhi tristi e avviliti, possa rinascere un cane pieno di vita e di gioia.

Insieme possiamo. Per Bricio!

Aiuta Bricio a ricevere cure specifiche, di rimanere in un luogo sicuro e protetto e accudito 7 giorni su 7. Dona ora per assicurare le cure e tutto l’amore che non ha mai conosciuto, per sostenerlo nel percorso di rinascita fino al giorno in cui sarà guarito e potrà essere accolto nel programma delle adozioni dirette.

Dona in un altro modo:

Tramite bonifico bancario
ALFA Associazione Love For Animals
IBAN: IT31 W030 6909 6061 0000 0064 708
BIC: BCITITMM
CAUSALE: Bricio
(inviaci un’email di conferma così possiamo aggiornarti con le notizie sulla sua vita)

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